Aggiornamento insegnanti

L'aggiornamento dei docenti dei corsi di lingua e cultura italiana è di fondamentale importanza e grande utilità per

  • ampliare le competenze professionali e didattiche dei docenti
  • migliorare la qualità dell'insegnamento dell'italiano dei corsi
  • creare sinergie tra i docenti e le agenzie educative coinvolte nei corsi
  • permettere l'inserimento o il mantenimento dei corsi nel sistema scolastico svizzero
  • adeguare le metodologie e i materiali didattici alle tecnologie moderne

Per l'anno 2005 la FOPRAS, in collaborazione con la Fondazione ECAP di Basilea, il CIPRE di Wettingen e l'Ufficio Scolastico del Consolato Generale di Basilea, organizzerà due corsi di aggiornamento.

 

Bilinguismo, diglossia, lingua e dialetto

Nell'anno 2002 gli enti gestori hanno avviato una proficua collaborazione con l'Università per Stranieri di Siena. Il ciclo di corsi prosegue nel 2005 con la realizzazione del corso "Bilinguismo, diglossia, lingua e dialetto".

Il corso affronta la questione della lingua italiana in ambiente migratorio con particolare riguardo ai modelli di apprendimento linguistici possibili, alle componenti della competenza linguistica dei parlanti, alle varietà dell'italiano che rientrano nei repertori delle diverse comunità e alle strategie didattiche adottabili nell'insegnamento della lingua d'origine.

Il corso risponde a precise esigenze dei docenti dei corsi di lingua e cultura italiana che in molte sedi sono confrontati con alunni appartenenti alla terza o quarta generazione di italiani emigrati. Gli alunni sono in genere bilingue e dispongono di conoscenze limitate dell'italiano. Il code-switch, il mescolamento dei codici, è una caratteristica particolare del loro linguaggio.

Gli italofoni in Svizzera sono confrontati con diverse varietà di italiano: l'italiano standard attraverso la TV italiana, varie forme di italiano regionale e popolare o di dialetto attraverso i contatti familiari, l'italiano regionale ticinese attraverso la TV svizzera di lingua italiana e il cosiddetto italiano federale attraverso i contatti con le istituzioni.

Nei corsi di lingua e cultura italiana si registra un costante aumento di alunni non italofoni, spesso discendenti di emigrati italiani, che non dispongono di conoscenze dell'italiano e che apprendono l'italiano come L2. Questa tipologia di alunni richiede approcci metodologici e didattici diversi.

L'obiettivo del corso è la riflessione sul bilinguismo e sulle varietà di italiano per determinare le strategie didattiche da adottare in classi bilingue e il modello di italiano da proporre agli alunni.

Il corso si terrà il 29 e 30 settembre 2005 a Basilea. L'Ente formatore è l'Università per Stranieri di Siena.

Scarica il programma del corso di aggiornamento e la scheda di iscrizione .

 

Progetto di formazione integrato

Il corso modulare propone tematiche attinenti al settore dell'insegnamento della lingua e cultura italiana, ma non in maniera specialistica e isolata, bensì nell'ottica di un insegnamento integrato, in armonia e collaborazione con il contesto educativo e linguistico locale e con la scuola svizzera. Punti di riferimento sono il Piano di Integrazione di Basilea Città e il Gesamtsprachenkonzept.

Il corso affronterà le seguenti aree tematiche:

  • Curriculum in continuità verticale e orizzontale, con particolare riferimento al Rahmenlehrplan HSK
  • Valutazione, autovalutazione, utilizzo del Portfolio Europeo delle Lingue
  • Successo scolastico in situazioni di bilinguismo, plurilinguismo, intercultura: collaborazione fra corsi e scuola locale, mediazione culturale, progetti e modalità di organizzazione dei corsi secondo modelli innovativi (esempio: Ponte fra Lingue e Culture)
  • Competenze linguistiche trasversali: leggere e piacere di leggere, comprensione del testo, vocabolario di base nelle due lingue

Gli obiettivi del corso sono:

  • Conoscere il Portfolio Europeo e la sua applicazione nella scuola svizzera (Gesamtsprachenkonzept)
  • Conoscere i sistemi di valutazione e autovalutazione del Portfolio
  • Instaurare rapporti con le istituzioni scolastiche locali e avviare una collaborazione con i docenti svizzeri

La novità rilevante del corso di formazione consiste nella collaborazione tra autorità scolastiche italiane e svizzere. Per alcuni moduli formativi è possibile l'estensione a docenti della scuola svizzera e a insegnanti di corsi di lingua e cultura di altre nazionalità.

Il corso avrà una struttura modulare e si realizzerà all'inizio dell'anno scolastico 2005/06. L'Ente formatore è la Fachstelle Sprachen del Dipartimento dell'Educazione di Basilea Città.

Corsi di aggiornamento degli anni precedenti

2004 - Glottotecnologie, multimedialità e insegnamento dell'italiano

Università per Stranieri Siena

2004 - Seminario di introduzione al metodo didattico Feuerstein

Arca Mediation Torino

2003 - Corso di formazione glottodidattica e esame di certificazione CEDILS

Università Ca' Foscari Venezia

2002 - Corsi di internet e reti informatiche e creazione di un sito

Fondazione FOPRAS

2002 - Corso di formazione linguistica e glottodidattica

Università per Stranieri Siena

2001 - Insegnare italiano a bambini: dalla teoria alla pratica

Università Ca' Foscari Venezia

1999 - Le tecniche didattiche per la comprensione e la produzione

Università Ca' Foscari Venezia

1998 - Approcci e metodi di apprendimento linguistico: l'unità didattica

Università Ca' Foscari Venezia

1997 - Seminario di lingua e cultura italiana per la formazione del personale non di ruolo operante in Svizzera

IARD Arese

1996 - Convegno-seminario: Problemi e prospettive per l'insegnamento dell'italiano in Svizzera

Fondazione FOPRAS, Fondazione ECAP