Progetto "Da reti deboli a comunità di pratica"

Un progetto di formazione nel settore alimentare e della ristorazione

Con una serie di incontri pubblici organizzati nella prima settimana di marzo è stato avviato il progetto "Da reti deboli a comunità di pratica", finanziato dal Ministero del Lavoro e rivolto agli operatori della ristorazione e dei prodotti tipici italiani attivi nella Circoscrizione consolare di Basilea.

Il progetto, che vede coinvolti diversi soggetti sia in Italia che in Svizzera, si propone di studiare la realtà articolata e complessa della micro-impresa italiana in Svizzera e di sperimentare forme innovative di coordinamento delle filiere produttive, intendendo per filiera l’insieme delle aziende che concorrono a produrre, distribuire e commercializzare un dato prodotto, nel caso specifico: alimentare.

Scopo del progetto

Lo scopo è quello di realizzare quella che gli esperti chiamano una Comunità di Pratica, vale a dire un'organizzazione a rete in grado di creare e diffondere conoscenze, capacità, competenze. In tal modo capace di creare ricchezza, perché la produzione di conoscenze è direttamente proporzionale alla crescita economica.

Obiettivi dell’iniziativa fornire utili strumenti per sostenere e aumentare il numero delle imprese italiane in grado di investire sul capitale umano, creare forme nuove e originali d’associazionismo e contribuire ad incrementare il fatturato medio delle imprese del settore. Tutto questo, grazie anche all’uso dei più moderni mezzi informatici e a un gruppo d’esperti nella formazione imprenditoriale, sfruttando al meglio le opportunità offerte dal mercato. In altre parole, trasformare una “filiera produttiva”, come quella della ristorazione italiana, in una squadra, che, attraverso la volontà di fare sistema, si possa trasformare in una comunità di pratica professionale.

Obiettivo finale

Obiettivo finale è l'autonomia e l'autoorganizzazione della Comunità. Da ottenersi attraverso un accompagnamento tecnico specialistico, della durata di un anno e mezzo, che prevede una specifica formazione a distanza - coordinata per via telematica, con incontri seminariali, grosso modo, una volta al mese - sugli aspetti tecnologici, sulle capacità di gestire autonomamente il gioco di squadra e sulle competenze necessarie a far fronte alle vicissitudini di una piccola azienda. Parallelamente, si tratta di far scoprire ai giovani nuovi modi di gestire le vecchie attività e i servizi connessi (anche facendo leva sul senso di appartenenza all'Italianità), aumentando attraverso la CdP, la capacità della collettività delle imprese italiane di far fruttare le relazioni tra l’apparato produttivo italiano ed estero e la società locale.

Il sito Internet di riferimento

Un elemento essenziale del progetto, che funzionerà da organizzatore collettivo e da punto di riferimento costante di tutto il processo, è il sito internet www.solepepe.ch.

Per qualsiasi genere di comunicazione utilizzare il seguente indirizzo e-mail: info@progettosvizzera.it

Partner di progetto

I partner del progetto, oltre la FOPRAS, sono: