Europugliesi 3 "La Puglia riprende il cammino " - corso estivo presso la Fopras (2008)

Coltivare le radici e costruire il proprio futuro

Dal 17 al 27 agosto si è tenuto a Basilea il corso di formazione “La Puglia riprende il cammino”, finanziato dalla Regione Puglia ed organizzato dalla Faps (Federazione delle associazioni pugliesi in Svizzera) e dalla Fopras (Fondazione per la formazione professionale e l'assistenza scolastica) di Basilea. 

Dodici giovani di origine pugliese, in parte residenti in Svizzera e in parte in Puglia, si sono incontrati qui a Basilea per conoscersi, confrontare le proprie esperienze, arricchire la propria identità pugliese.

europugliesi 3 conferenza alla FOPRAS             

Le note, il ritmo e le parole della canzone “Le Radici ca tieni” dei Sud Sound System hanno fatto da inno a tutto il progetto, dal suo concepimento alla sua realizzazione. Ogni mattina, prima delle conferenze, la canzone impostava la giornata, recitando:

“Se nu te scierri mai le radici ca tieni rispetti puru quiddre delli paisi lontanii.

Se nu te scierri mai de du ede ca ieni dai chiu valore alla cultura ca tieni”

             

E così, per non dimenticare le radici da cui si viene, il corso ha formato due gruppi di lavoro: cucina e cinema. I gruppi hanno lavorato con grande entusiasmo, un po' di fatica e tanto divertimento.europugliesi 3 laboratorio cucina

             

Il Gruppo Cucina, sotto la guida delle Chef Antonietta e Marcella, ha prodotto orecchiette al sugo, bruschette al pomodoro, panzerotti e pizza. I giovani si sono cimentati anche col piatto unico alla svizzera, cucinando un timballo di fusilli con tanta carne di ragù, coperto da un velo di formaggio. Nella formazione culinaria è stato compreso anche l'andare a fare la spesa, perché la scelta delle risorse giuste è il primo passo per un  buon pasto.

             

Le conferenze hanno arricchito la parte pratica del corso. Aiutando anche a capire che la tradizione non va solo conservata, ma anche arricchita e adeguata al palato (o se volete al mercato). Due esempi. Primo. Gli svizzeri - ha spiegato Giuseppe Gatti, pugliese e gestore del ristorante Domstübli di Arlesheim – vedono il cavallo come un animale da cavalcare e non da mangiare. Questa scelta va rispettata e il cavallo è uscito dal menù. Secondo. La Puglia ha ottimi vini rossi e bianchi, ma non ha prosecchi eccellenti. Però i prosecchi a inizio pasto rallegrano il tutto, quindi i prosecchi di Valdobbiadene sono entrati nel menù, a fianco del Primitivo e di altre glorie vinicole pugliesi. E' un menù pugliese moderno, aperto, attento al mercato, che ingloba bontà di altre regioni e paesi: un menù europugliese!

             

Non è solo il tempo, misurato in secoli, a fare una tradizione. Conta anche la passione con cui una comunità abbraccia un nuovo sport o una nuova arte. Così anche il calcio moderno, con appena un secolo di vita, ha già una grande tradizione in Puglia e in Italia. E agli organizzatori del corso è sembrato che, in questi ultimi decenni, stia nascendo anche una tradizione del cinema pugliese. Formata da registi come Sergio Rubini e Edoardo Winspeare, solo per citare i più noti. Oppure ad attori di più generazioni, come Rodolfo Valentino, Michele Placido, Lino Banfi e Riccardo Scamarcio.

             

europugliesi 3 laboratorio cinemaQuesta ipotesi è sembrata ricevere conferma dall'entusiasmo dei giovani che hanno partecipato al Gruppo “Cinema”, con due sottogruppi che dovevano creare uno spot pubblicitario di tre minuti sulla Puglia. I due gruppetti hanno abbozzato il loro concetto, poi la story board. Hanno cercato e raccolto foto e musiche su Internet. Hanno importato i materiali audiovisivi e montato il film con Windows Movie Maker, fotogramma per fotogramma. Un lavoro di competenza, pazienza, passione e divertimento.

             

I risultati? Giudicate voi stessi. Sono sul sito di YouTube ai seguenti indirizzi:

A far da contorno a questi laboratori ci sono stati i saluti delle autorità consolari, le conferenze della FAPS sull'emigrazione pugliese e le sue associazioni, della FOPRAS sulle proprie attività di formazione, le relazioni sull'identità, il confronto sulle esperienze di emigranti di prima generazione e giovani a doppia nazionalità della seconda generazione.

Tutti i corsisti, gran parte dei quali già comunicava via Internet con Microsoft Messenger, ha imparato ad usare anche Skype ed ha creato il proprio sito Blog sulla rete.

Tra le attività collaterali c'è stata la veuropugliesi 3 gita a delémontisita, molto apprezzata, al museo Tinguely, al museo Beyeler e alla cittadina di Delémont, con pranzo al ristorante dell’Associazione Pugliese.

Testi, presentazioni, immagini e film relativi al corso sono pubblicati sul sito www.europugliesi.org .

I corsisti hanno fatto esperienze che gli hanno ampliato l'orizzonte. E hanno anche imparato alcune abilità che torneranno loro utili, ovunque si trovino a vivere. E la sapete la cosa più bella? Come hanno scritto sui questionari di valutazione del corso, si sono divertiti veramente tanto. Il corso è finito. Lunga vita agli europugliesi!